
Carla Trabuio, nata nel 1972, è un ingegnere informatico che per anni ha visto il mondo come una codifica di zeri e uni.
Più propensa a correggere, analizzare e schematizzare che a sperimentare, sbagliare e rilassarsi.
L’Italiano non è stato mai il suo forte, perché nel suo mondo binario, era sufficiente saperci fare con i numeri.
Nel 2023 l’incontro fortuito con la scuola di scrittura drammaturgica, presso l’associazione AssemblAbili GlobAli.
Grazie a questo percorso e alle loro lezioni è stato possibile trovare internamente valori, creatività e passioni sconosciute. È emerso un arcobaleno di capacità da esprimere attraverso i dialoghi di drammaturgia.
Ha così scoperto di poter imparare a scrivere a qualsiasi età. Infine, l’esperienza e la combinazione di fortuiti eventi l’ha portata a credere che il santo umorismo e il sacro amore siano la soluzione a quasi tutti i mali del mondo. Anche grazie a tali esperienze l’ingegnere è finalmente uscita fuori dalla semplicistica logica di zeri e uni